Report coltivazione - PhytoLED GX100 @
PepperFriends.com

Di seguito un report di coltivazione prodotto dall’associazione “Pepper Friends” il cui scopo è approfondire e diffondere la conoscenza del peperoncino piccante e promuovere la conservazione della biodiversità di tutte le specie botaniche del genere Capiscum.

Da diversi anni ormai, l'associazione gestisce con professionalità e passione il Forum Online Pepper Friends.com.

Al centro del report - due sistemi di illuminazione per orticoltura indoor:

PhytoLED GX100 e Lampade tubolari fluorescenti (Neon).

Documentazione dei i risultati ottenuti con la lampada PhytoLED di Phytolite.

04/02/16

Iniziamo con le foto della lampada e della "location" dell'esperimento.

La vaschetta, che risulta tutta bene illuminata, è 52x23 cm circa.

La lampada è posizionata in uno scaffale basso per non influenzare i risultati con la luce dispersa dai numerosi tubi fluorescenti (indicati brevemente come neon nel seguito) presenti nella stanza.

La posizione è più "fresca" rispetto ad altre posizioni nella stanza.

Non ho usato il supporto in dotazione alla lampada perché' troppo ingombrante e impossibile da piazzare in posizione separata rispetto alle altre fonti di luce.

06/02/16

Inizia l'esperimento Phytolite!

Ho scelto 3 coppie di piante della stessa varietà, germinate lo stesso giorno e (a vista) allo stesso stadio di sviluppo.

Per ciascuna coppia, una continua sotto neon insieme a tutte le altre (ho marcato i bicchierini per riconoscerli) e l'altra crescerà sotto PhytoLED GX100.

Le piante scelte sono 2 coppie di Napoli e 1 di Cheiro roxa.

Abbiamo così sia C.annuum che C.chinense, foglie verdi e foglie scure ...

07/02/16

Ad una distanza di 25 cm la lampada illumina circa 60x40 o 60x50 cm.

Alzandola o montando le lenti per ampliare l'angolo di uscita della luce (da 90° a 120°) può aumentare ancora, ovviamente riducendo l'illuminazione per unità di superficie.

Tuttavia, per questo test, basta questa configurazione ... ci coltiverò solo tre piante, fino a inizio aprile.

Lo scopo del test è capire se quel tipo di lampada funziona, in confronto con piante "sorelle" sotto neon.

Di certo una cosa è già evidente, già da stamattina; ho passato una mezzoretta nella stanza e il rumore delle ventole si sente, eccome!

E, alla lunga, innervosisce (soprattutto se, come stamattina, devo concentrarmi per "operare" semi incastrati su varietà importanti).

Com’è noto sono particolarmente infastidito dai rumori, ma penso che per chiunque coltivi indoor all'interno della casa, una lampada di questo tipo sia problematica.

12/02/16

Prime rilevazioni sulle differenze tra neon e Phytolite ...

Una misurazione rileva circa 30 mila lux sotto il PhytoLED, all'altezza delle foglie, ma non è certo che i sensori del luxmetro usato siano perfettamente funzionanti con i led.

Sotto neon l’intensità luminosa è decisamente inferiore, circa 20 mila lux (sempre all'altezza delle foglie, ma a distanza molto inferiore rispetto ai LED)

[caption id="attachment_4660" align="alignleft" width="270"] Napoli - sinistra, sotto neon; destra, sotto led[/caption]

Dalla "risposta" delle piante appare evidente l'effetto della maggior luminosità e dello spettro luminoso più mirato alle loro esigenze.

Le piantine sotto LED sono decisamente più abbronzate! Forse troppo!

Lo sviluppo, al momento, sembra del tutto analogo.

Cheiro roxa

14/02/16

Considerando che lo spazio sotto la lampada e le piantine non mancano, aggiungiamo qualche piantina. Inoltre alzo un po' la lampada perché' la pigmentazione delle piantine sembra eccessiva.

Black Pearl, non tanto black ... vediamo l'effetto dei LED!

Ho alzato la lampada, ora la distanza è circa 20 cm dalle foglie delle piantine.

Difficile alzarla di più in quella posizione, ma eventualmente posso spostarla sugli scaffali superiori (dove però arriva più luce dai neon e dalla finestra)

 

 

07/03/2016


Editoriale - Coltivazione indoor, sostenibilità e diffusione dei sistemi per orticoltura domestica a base LED in Italia